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Noi italiani ci nutriamo di cialtronate, e Silvio è l’unico politico che riesce (volutamente o non) ad appagare brillantemente questo bisogno. La storia dei precari, invero, la dice lunga. Visti i presupposti, quindi, il mio sondaggio torna in primo piano e si mostra - a mio modesto avviso - come l’unico degno di ricevere una certa risonanza mediatica (sarà giusto che di questo me ne venga dato atto…). Sottoscrivibile in pieno è, perciò, il concetto espresso da Castaldi.
Da dieci anni a questa parte, di cazzate, il sig. B., ne ha sparate tante…, ma di questo tenore, di questo peso specifico credo che non ne abbia mai partorito. Certo, avrebbe potuto “abortire”…,…ma non senza contraddire tutto quel popò di principi che l’immenso Ferrara, in qualità di mandatario con rappresentanza, gli va sbandierando da qualche tempo. Ed è risaputo che per l’elettore medio italiano la coerenza conta assai.


4 Responses to “La precaria di Piero”  

  1. 1 Ugo

    quando non sentiremo più le sue cavolate vorrà dire che c’ha salutato per sempre…e a quel punto prenderanno piede i suoi posteri. CHe tragedia.

  2. 2 Rigitans

    io penso che sia stato controproducente, soprattutto dopo che si verrà a sapere che la precaria è una militante di an, una schiavizzata volenterosa in poche parole.

    ho la sensazione che berlusconi non voglia tanto vincere, non ne sta azzeccando una da 2 mesi a sta parte. non so se è voluta(e sarebbe grave), ma sta facendo un tonfo pazzesco. l’ultima di martino poi. e manca ancora un mese alle elezioni…

  3. 3 Giorgio

    non a caso Casini corre da solo, e non a caso ha deciso di dare spazio ai fascisti……
    il suo intento sembra quello di disperdere i voti dei moderati
    io la tesi di Rigitans ce l’ho in testa da parecchio tempo. Veltroni andrà al potere.

  4. 4 francesco

    Beh, sì, promette poco, e poco possibilista su tutto. Insomma, la tesi non è senz’altro da scartare. Chissà che magagna avranno architettato. I nodi comunque verrano al pettine!

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