Furbi ex tunc, da paura

“Non ho mai nascosto la mia perplessità riguardo alla partecipazione dei ministri a queste manifestazioni che può poi ricoprire significati diversi da quello da cui partono” [Prodi 10.03.2007]. Il messaggio è chiaro. Ma seppur ammettessimo che un governo di un paese rappresenta il paese medesimo nella sua interezza, vien da chiedersi: perché durante le elezioni ci si scanna? Perché, nel medesimo tempo, si divide l’Italia in fascisti e comunisti, laici e cattolici, alcolisti e cocainomani, coglioni e nani? Perché? Perché Prodi e berlusca si recano puntualmente dal Vespone per raccontarmi due storie totalmente contrapposte? Perché? Se in Parlamento s’è deciso di voler garantire dei diritti alle coppie di fatto, ciò vuol dire che tra l’indirizzo vaticano e quello laico è stato scelto quest’ultimo, ergo ci si è dovuti inevitabilmente schierare. E, allora, se in Parlamento è possibile - e ovviamente logico - schierarsi, perchè nelle piazze ciò non dovrebbe essere possibile? Perché? Tanto per prender per il culo o per non disturbare troppo qualcuno? Forse perché dopo che Ratzinger ha puntato il dito contro i monopoli massmediatici (rectius: Berlusconi), questo Dio, che di conseguenza non appare esser più di destra, va ora rispettato?
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Perché abbiamo dei politici senza convinzioni vere, e soprattutto senza p….!!
diciamolo a chiare lettere: senza coglioni!