La situazione era ed è rimasta insostenibile. Prodi, come nel ‘97, rischia nuovamente di entrare dalla porta ed uscire dalla finestra. A me dispiace, è un uomo pacato: Berlusconi più volte l’ha definito un utile idiota e lui, garbatamente, gli ha risposto: grazie! Come si fa a non avere compassione per un uomo così? Prodi! (nonostante siamo lontani anni luce in ogni senso) sento il bisogno di manifestarle tutta la solidarietà possibile! E sa perché? Perché se ritorna la maschera di ferro al governo, con questi presupposti, temo ci rimanga per 50 anni. Lo so bene, tu hai bei ricordi: 50 anni di DC sono ormai un sogno per te. Per me, invece, sono un incubo. E allora, amici miei, credo sia venuto il momento giusto per buttar via rose, margherite, falce, martelli, incudini, staffe, chiodi e quant’altro, altrimenti ’so dolori. Nasca pure il Pd, nasca pure una grossa forza di sinistra* dove magari possano confluire ex comunisti, ex socialisti, ex radicali, ex tutto. Ex, appunto, perché, poi, inevitabilmente “servirà una sintesi”. Ovvio, questo mostro a due teste non potrà poi cozzare l’uno contro l’altro: altrimenti saremo rifritti. Necessariamente servirà spirito di squadra, quello che oggi, tanto per capirci, è venuto a mancare. Sì, posso anche comprendere le loro ragioni, però, cari miei, non potete trapiantare il berlusca - “che tanto schifo vi fa” - al governo dopo nemmeno un anno di “liberazione”. Le leggi ad personam, i condoni, il lodo Schifani, la salva Previti, il salvaBondi (?!), le dichiarazioni di Lunardi sulla mafia, il riporto di Schifani (!?), etc., stanno lì, tramano vendetta, aspettano la prima mossa falsa e poi zacchete zacchete. Capito?
*Le voci in tal senso, peraltro, si fanno sempre più insistenti..



2 Responses to “Precarietà governativa”  

  1. 1 Anonimo

    A D’Alema non gli va di lavorà…

  2. 2 art2

    hai ragione…

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