231.jpg

Ieri sera ho seguito l’ennesima puntata di Matrix sul caso “Via Poma”. Mentana, però, ha detto una serie di nefandezze: analizziamole. La prima è quella secondo cui il p.m. lo avrebbe querelato per diffamazione: non è vero. Il p.m. ha semplicemente applicato l’ art. 684 c.p., - che punisce con l’arresto fino a 30 giorni o con l’ammenda fino a €258 “chiunque pubblica, in tutto o in parte, anche per riassunto o a guisa di informazione, atti o documenti di un procedimento penale, di cui sia vietata per legge la pubblicazione” - e l’art. 114 c.p.p. (che analizzo dopo però). Fin qui ci siamo. La seconda è quella secondo cui, lui sarebbe una vittima (non so bene di chi), e ciò alla stregua del fatto che tutti i giornali parlavano di ’sto “Via Poma” e solo lui è stato querelato dal p.m. Innanzitutto i giornali hanno parlato di DNA maschile, Mentana, invece, si è spinto oltre, esponendo al pubblico nome e cognome. E, poi, secondo il c.p.p. stà nella discrezionalità del p.m. decidere quello che si può scrivere o dire nel corso di una indagine. Cerchiamo di approfondire il tutto. Il codice di procedura penale all’art. 114 contiene il nucleo più cospicuo di questo divieto, che - secondo le intenzioni del legislatore - arriva a limitare il cd. diritto di cronaca giudiziaria, per salvaguardare interessi processuali ovvero interessi extra-processuali (a noi qui interessano i primi, poichè Mentana ha pubblicato il contenuto di atti di indagine, quelli coperti dal segreto investigativo, tanto per intenderci). Il comma 1 dell’art. 114 vieta la pubblicazione, anche parziale o per riassunto, con mezzo stampa o altro, degli atti coperti da segreto o anche solo del loro contenuto: per contenuto s’intende dire che la pubblicazione avviene con l’esplicitare in modo riassuntivo il contenuto concettuale dell’atto, senza interpolazioni di carattere testuale (”a guisa di informazione” dice l’art. 684 c.p.). Si ricordi che l’art. 329 considera atti di indagine tutti quegli atti compiuti dal p.m. e dalla p.g. “fino a quando l’imputato non ne possa avere conoscenza e, comunque, non oltre la chiusura delle indagini preliminari“. Si ricordi, altresì, che sempre l’art. 329 (comma2) dispone che “se necessaria per la prosecuzione delle indagini, la pubblicazione di singoli atti o di parti di essi può, in via eccezionale, essere consentita“: dunque, decide il p.m. cosa far pubblicare, mica Mentana. Si ricordi, infine, che anche per gli atti non più coperti da segreto può intervenire la cd. segretazione.

Premesso tutto ciò, va necessariamente detto che il divieto di pubblicazione non coincide necessariamente con la tutela del segreto investigativo (parlavo prima di atti coperti da segreto investigativo): infatti, la ratio della tutela posta dall’art. 114 (che vieta la pubblicazione “anche parziale degli atti non più coperti dal segreto fino a conclusione delle indagini, ovvero fino al termine dell’udienza preliminare”, laddove questa ci sia), mira piuttosto ad evitare che pubblicazioni anticipate di atti comportino distorsioni pregiudizievoli e anticipazioni di giudizio, da parte del pubblico, rispetto al corso delle indagini o dell’udienza preliminare. Ecco perché Mentana non mi può pubblicare quello che gli pare e piace. Quindi, Enrico, il p.m. non t’ha querelato per diffamazione, bensì perché hai violato la ratio di questa tutela. Non gettiamo nella merda un p.m. ogni qualvolta vuol far rispettare la legge. Inoltre, il caso dell’ing. Zornitta cosa c’insegna? Ci insegna che quando si tratta della libertà e della dignità di una persona bisogna andarci cauti, molto cauti. Allora la prossima volta aspetta almeno la fine delle indagini. E’ mai possibile che per essere bravi giornalisti bisogna rovinare la faccia a qualcun’altro? Eccheccazzo! Veda, lei è un bravo giornalista, e lo dimostra il fatto che Silvio l’ha cacciata a calci nel culo dal TG5, quindi non rovini tutto solo per amor di cronaca. Distinti Saluti.



8 Responses to “Matrix, beddra Matrix”  

  1. 1 malvino

    Perfetto.

  2. 2 Anonimo

    giust, che poi il tizio ha famiglia e figli, se non risulterà colpevole avremmo un altra famiglia stroncata da questo becero giornalismo d’assalto

  3. 3 art2

    anche se fosse colpevole..: le regole vanno rispettate sempre e comunque

  4. 4 jundstre

    ho seguito anch’io mentana l’altro giorno, in effetti ha detto di esser stato querelato per diffamazione, e si discolpava, adducendo che loro non avevano mai fatto il nome del p.m. E quindi si considerava assolto per non aver commesso il fatto. :)
    Beh! che dire, Mentana oltre ad essere un bravo giornalista è anche un ottimo “racconta favole”

  5. 5 art2

    ottimo “racconta favole”

    Ottimo suggerimento

  6. 6 Anonimo

    l’arresto fino a 30 giorni o l’ammenda fino a €258, praticamente se verrà incolpato ne uscirà con 50 euro di contravvenzione. Di cosa si preoccupa mister mitraglietta?

  7. 7 rullo

    Rossella gli ha rovinato l’esistenza, ormai ha perso la testa

  8. 8 ILLAICISTA

    Condivido ovviamente.
    Bel post!

Leave a Reply